Le Comunità Energetiche Rinnovabili (C.E.R.) e le aree idonee sono state il punto focale dell’evento tenuto a Roma, presso la sede dell’ANCI. L’iniziativa ha raccolto un consenso unanime sull’importanza di coinvolgere le comunità locali e i cittadini per assicurare una svolta energetica che muova dal basso e sia radicata su tutto il territorio nazionale.
In apertura, dopo una breve introduzione sul tema da parte della moderatrice, l’avv. Bianca Maria Corso e del presidente di Albatros Rete Fausto Faggioli, è intervenuto l’on. Roberto Pella, il quale ha sottolineato che “[…] rendere sostenibile il proprio territorio per le generazioni future sia una sfida che si può vincere solo grazie alla sinergia delle persone”. https://www.anci.it/transizione-energetica-pella-gioco-di-squadra-per-supportare-i-comuni-e-tutelare-ambiente/
Il presidente di UNPLI Antonino La Spina ha dichiarato “le C.E.R sono di giovamento per tutti i comuni in cui operiamo. Per avere successo è però necessaria una capillare attività informativa che sia condivisa e ci consenta di calare al meglio i nostri interventi sul territorio, rendendo più incisiva la nostra azione”.
Enzo Prato, Direttore Operativo di Albatros, ha ribadito come gli enti pubblici possano partecipare a un percorso di transizione energetica senza che questo rappresenti un eccessivo onere in termini di risorse economiche e burocratiche per la costituzione del soggetto giuridico. Questo modello permette a tutti gli enti pubblici di promuovere la propria iniziativa territoriale e decidere come ripartire le risorse a livello locale”.
Tra i relatori sono intervenuti anche il presidente di ACI Angelo Sticchi Damiani, l’assessore all’Ambiente di Siena Barbara Magi, il presidente di Assologistica Umberto Ruggerone e il Responsabile dell’Autoconsumo Diffuso e CER Davide Di Giuseppe.