La Regione Sardegna rinnova il proprio impegno nel supporto verso la transizione energetica con l’ Avviso a sportello Efficienza Energetica ed Energie Rinnovabili per le Imprese”, un bando rivolto alle micro, piccole e medie imprese (PMI) sarde con scadenza fissata alle ore 12:00 del 30 giugno 2026. Le aziende devono soddisfare diversi requisiti al momento della domanda per accedere agi incentivi, ovvero:

  • Avere la sede o l’unità produttiva locale (destinataria dell’intervento) situata in Sardegna.

  • Essere iscritta e attiva nel Registro delle Imprese della Camera di Commercio da almeno due anni.

  • Possedere almeno 2 bilanci chiusi e approvati.

Sono escluse aziende di alcuni settori, tra cui la pesca, l’acquacoltura, la produzione agricola primaria, i servizi di alloggio (come gli alberghi), i supermercati/ipermercati e specifiche attività estrattive o di riparazione.

Gli investimenti proposti possono avere un importo compreso tra un minimo di 20.000 € e un massimo di 500.000 € (IVA esclusa) e i progetti approvati dovranno essere conclusi entro il 31 dicembre 2029. I regimi di aiuto sono estremamente vantaggiosi:

  1. Regime “De minimis”: garantisce un contributo a fondo perduto pari al 100% delle spese (ESL), fino a un limite massimo di 300.000€. Inoltre, per progetti inferiori a 200.000€, è previsto un riconoscimento forfettario del 7% per le spese indirette.

  2. Regime GBER: offre contributi a fondo perduto variabili dal 40% al 65%, a seconda della dimensione dell’impresa e della tipologia di intervento.

 

Il bando supporta l’innovazione e il risparmio energetico attraverso due linee di azione principali:

1. Efficientamento Energetico ed Elettrificazione (Azione 3.1.1)

  • L’adeguamento e il rinnovo degli impianti produttivi.

  • L’efficientamento energetico degli edifici aziendali.

  • L’installazione di sistemi intelligenti di building automation.

  • Lo sviluppo di processi innovativi per il risparmio energetico e nuove linee di produzione.

 È necessario presentare una diagnosi energetica e gli Attestati di Prestazione Energetica (APE) in corso di validità e previsionali.

2. Energie Rinnovabili (Azione 3.2.1)

  • Nuovi impianti fotovoltaici installati sulla copertura di edifici esistenti.

  • Impianti per la produzione di energia termica, incluse le pompe di calore ad alta efficienza.

  • Sistemi di accumulo e stoccaggio (che assorbano almeno il 75% dell’energia prodotta dall’impianto rinnovabile).

  • Impianti di cogenerazione ad alto rendimento qualificati CAR.

Possono essere incluse macchinari e attrezzature (acquisto e fornitura componenti), l’installazione, le opere edili (nel limite del 30% del totale della spesa per attrezzature e installazione, purché a servizio esclusivo degli impianti), spese tecniche (fino al 10% dell’investimento per progettazione, direzione lavori, diagnosi energetica e APE). Non sono invece ammessi acquisti di beni usati, leasing o beni di valore singolo inferiore a 500 €.

Mancano pochi mesi alla scadenza e la preparazione della documentazione tecnica, come la diagnosi energetica, richiede tempo e precisione. Non lasciare che la burocrazia freni la crescita della tua azienda. Affidati ad Albatros, i professionisti della transizione energetica. Contattaci oggi stesso per una prima valutazione di fattibilità!

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