L’acqua, una risorsa essenziale

27 Ottobre 2020

Acqua, risorsa di vitale importanza. 

È arcinoto che l’acqua costituisca una risorsa vitale sulla Terra. Ciò è particolarmente vero per l’agricoltura, che sarebbe semplicemente impensabile in totale assenza di risorse idriche. Si rivela perciò necessario adottare ogni accorgimento possibile per evitare sprechi nell’uso dell’acqua, tanto deprecabili quanto dannosi. Di detta necessità erano pienamente consapevoli gli abitanti e i regnanti delle antiche civiltà dell’uomo come quella egizia e l’assiro-babilonese, delle quali ci sono pervenute le testimonianze di come siano riuscite, pur con mezzi molto rudimentali rispetto ai nostri abituali standard tecnologici, a creare una serie di reti irrigue efficientissime, trasformando in terreni fertili quello che in origine era un ambiente pressoché desertico e perciò decisamente ostile all’uomo. Malgrado l’enorme progresso dei nostri giorni, l’uomo si trova tuttora obbligato ad affrontare complessi problemi per quanto concerne l’approvvigionamento e la gestione delle risorse idriche disponibili, tenuto conto anche dei ripetuti e repentini cambiamenti climatici che sovente possono influire negativamente sull’andamento delle colture a causa dell’irregolare distribuzione delle piogge, a volte nell’arco di un anno ma altre volte in più anni, con conseguenze facilmente immaginabili.

Un sistema di irrigazione efficiente. 

La Gli esperti considerano tra i sistemi d’irrigazione più efficienti quelli che distribuiscono l’acqua in modo localizzato, vale a dire in prossimità della pianta, vicino al suolo o direttamente al suo interno. In tal modo si possono ridurre vantaggiosamente sia il contatto dell’acqua con l’aria, sia l’arco temporale tra il momento della fuoriuscita dell’acqua dalla fonte di irrigazione e il raggiungimento della pianta. Inoltre, rispetto ai metodi di irrigazione a pioggia, tutta la quantità d’acqua emessa può raggiungere il terreno anziché depositarsi in prossimità della parte epigea (ossia, fuori del terreno) della pianta dove potrebbe evaporare con grande facilità. Le perdite per evaporazione diretta risultano pertanto minori, contribuendo in tal modo a migliorare l’efficienza dell’irrigazione. In commercio sono reperibili diversi sistemi adattabili a impianti e macchine convenzionali, che permettono di sostituire i distributori a pioggia con altri capaci di dirigere il getto d’acqua sotto la chioma della pianta oppure direttamente nel suolo.

Altre cautele da adottare.

La scelta di un efficiente sistema di irrigazione deve tenere conto non solo delle esigenze del tipo di coltura e della disponibilità di risorse idriche utilizzabili, ma altresì delle caratteristiche del suolo che devono essere tali da favorire non solo l’infiltrazione ma anche la capacità di ritenzione dell’acqua erogata. Si deve altresì tenere conto del grado di salinità dell’acqua utilizzata, al fine di evitare un accumulo di sali nello strato di terreno attraversato dalle radici che potrebbe arrecare seri danni alle coltivazioni.

Andrea Prato
D.G. Albatros

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Titolo di studio: laurea in legge con specializzazione SDA Bocconi in marketing, direzione aziendale, vendite, statistiche, internazionale delle PMI.

I Numeri: 

Superficie coltivata soggetta a irrigazione in Italia

  • In Italia la superficie coltivata soggetta a irrigazione è di circa 4,7 milioni di ettari, dei quali:
    1. 70% nel Nord
    2. 9% al Centro
    3. 21% nel Sud e Isole.
  • L’acqua utilizzata per irrigare proviene:
    1. per il 67% da fiumi
    2. per il 27% da riserve sotterranee
    3. per il 6% da serbatoi artificiali.

Sistemi di irrigazione 

  • I principali sistemi di irrigazione sono:
    1. localizzato (in prossimità della pianta)
    2. per aspersione (o a pioggia)
    3. per scorrimento
    4. per sommersione.

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